ANNO 16 n° 157
A Viterbo torna la stagione dell’erba alta
Tra segnalazioni e manutenzioni, il verde pubblico affronta il periodo più complicato dell’anno
Andrea
06/06/2026 - 07:03
di Andrea Farronato

VITERBO – Ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, il verde pubblico entra nel periodo di massima crescita. Ed è proprio in queste settimane che tornano anche le segnalazioni dei cittadini.

Sono infatti non poche le segnalazioni social che riportano casi di vegetazione fuori controllo in diverse zone della città, dalla località Riello fino a Bagnaia. Una situazione che, con l’alternarsi di piogge e giornate di sole, sembra essersi ripresentata con rapidità quasi inevitabile.

La storia, ormai, è sempre la stessa; bastano pochi giorni di crescita incontrollata perché marciapiedi, spartitraffico e bordi strada si trasformino in piccole “giungle” urbane. Ma qual è realmente la situazione del verde pubblico a Viterbo?

Cosa aspettarsi? Di nuovo una Viterbo invasa dal verde?

(foto segnaletica sui social)

A fare il punto è l’assessore al verde pubblico, Giancarlo Martinengo, che però invita a contestualizzare il momento: “Le criticità maggiori non arrivano durante l’estate, ma soprattutto in primavera, quando la crescita dell’erba accelera a causa delle piogge e delle variazioni climatiche. La situazione che l’anno scorso aveva creato difficoltà si è presentata in anticipo già da aprile, ma il sistema sta funzionando”.

Secondo l’assessore, rispetto allo scorso anno la situazione sarebbe nettamente migliorata. “L’appalto del verde è suddiviso in zone e le ditte stanno lavorando bene, riuscendo a sostenere il carico di lavoro. Quest’anno non ci sono aree lasciate senza taglio. Abbiamo organizzato una pianificazione settimanale con le aziende incaricate e gli uffici monitorano costantemente il territorio”.

Negli ultimi mesi il Comune ha inoltre potenziato il personale dedicato al settore. “Abbiamo assunto altri due giardinieri e siamo arrivati a sei operatori complessivi – spiega Martinengo –. Non si occupano direttamente dello sfalcio, che rientra negli appalti, ma di tutte quelle attività collaterali necessarie per la cura della città, dal centro storico ai giardini pubblici fino alle aree non comprese nei contratti'.

(foto segnaletica di un nostro lettore, Mr.D)

Restano però le difficoltà legate alle condizioni meteorologiche. “Quando arrivano temporali improvvisi o giornate di pioggia intensa è impossibile intervenire nell’immediato, ma si tratta di imprevisti fisiologici”, spiega l’assessore.

Nel frattempo, proseguono anche altri interventi sul territorio, dalla rimozione dei polloni lungo i viali cittadini fino alla manutenzione dei marciapiedi. “Due giardinieri stanno lavorando proprio in questi giorni sulle principali arterie della città, mentre per i marciapiedi opera la ditta Isam, quartiere per quartiere”.

Tra le aree monitorate c’è anche Prato Giardino. “Stiamo mantenendo il parco in ottime condizioni e lavorando anche alla riqualificazione di altre aree verdi e spazi pubblici. Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo”.

L’assessore invita infine i cittadini a continuare a segnalare eventuali criticità: “Le segnalazioni sono importanti perché ci aiutano a monitorare il territorio. L’occhio del cittadino è fondamentale e, quando le comunicazioni arrivano in maniera civile, ci consentono anche di intervenire più velocemente”.






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